Da Verona alle spiagge di Chioggia e Sottomarina, ecco il “Treno del Mare”
Da Verona al mare in treno: è stato inaugurato ieri, sabato 30 maggio, il “Treno del Mare” del Regionale Veneto di Trenitalia.
Da Verona al mare in treno: è stato inaugurato ieri, sabato 30 maggio, il “Treno del Mare” del Regionale Veneto di Trenitalia (Gruppo FS), il servizio dedicato ai collegamenti verso Chioggia e le spiagge di Sottomarina che, anche per l’estate 2026, tornerà a offrire una proposta di mobilità comoda, sostenibile e accessibile nei fine settimana e nei giorni festivi.
E’ la seconda edizione del servizio, che già nel 2025 aveva riportato il treno nel cuore della città clodiense dopo oltre un decennio, aprendo una nuova stagione per il turismo sostenibile lungo il litorale veneto.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di Diego Ruzza, assessore ai Trasporti della Regione del Veneto, Alessandra Grosso, direttore generale di Infrastrutture Venete, Ivan Aggazio, direttore del Regionale Veneto di Trenitalia, e Mauro Armelao, sindaco di Chioggia.
I collegamenti da Verona e Legnago.
Il “Treno del Mare” collegherà Verona, Legnago e Rovigo con Chioggia, consentendo di raggiungere agevolmente il centro storico cittadino e il litorale. Nel primo periodo di esercizio, fino al 3 luglio, il collegamento sarà attivo sulla tratta Rovigo–Chioggia (con fermate a Adria e Rosolina), in relazione agli interventi infrastrutturali in corso sulla linea Verona–Rovigo; dal 4 luglio il servizio sarà esteso fino a Verona, con fermate intermedie a Isola della Scala, Cerea, Legnago e Badia Polesine.
All’arrivo a Chioggia, i viaggiatori potranno proseguire verso le spiagge grazie a un servizio di bus navetta gratuito messo a disposizione dal Comune, con partenze coordinate con gli orari dei treni. Il collegamento treno + bus è acquistabile in un’unica soluzione selezionando la destinazione “Chioggia Sottomarina” sui canali di acquisto, semplificando ulteriormente l’esperienza di viaggio.
Particolare attenzione è riservata agli appassionati della mobilità lenta: il treno offre 37 posti bici dedicati e si inserisce in un sistema regionale che mette a disposizione oltre 6.000 posti bici, favorendo l’integrazione tra ferrovia e turismo ciclabile. Le fermate di Adria e Rosolina rappresentano infatti punti strategici per accedere alle piste ciclabili del Delta del Po, una delle aree naturalistiche più suggestive del territorio veneto.
