ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Verona OggiPROTOTIPO v1

Verona Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
attualita

C’è anche un po’ di Verona nella straordinaria medaglia d’argento di Sofia Goggia

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Sofia Goggia è stata operata al ginocchio dal professor Zorzi a Negrar.

C’è anche un po’ di Verona nella straordinaria medaglia d’argento vinta da Sofia Goggia nella discesa libera alle Olimpiadi di Pechino. L’atleta è stata infatti operata al ginocchio lesionato solo due settimane fa da Claudio Zorzi, chirurgo ortopedico e direttore del Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia dell’Irccs Negrar. Ed è poi riuscita a recuperare a tempo di record, tanto da arrivare seconda nella libera a cinque cerchi.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme al suo coraggio e volontà di ferro, e ai suoi preparatori atletici, all’incredibile recupero e straordinario risultato di Sofia – ha detto Zorzi all’Ansa. A lui infatti si era subito rivolta la campionessa bergamasca dopo la rovinosa caduta di Cortina, con un unico obiettivo: quello di poter partecipare alle Olimpiadi di Pechino.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Missione ampiamente compiuta, dunque. Zorzi ha trattato Sofia Goggia con infiltrazioni di Prp (Plasma ricco di piastrine). “È una procedura largamente applicata sulle articolazioni del ginocchio, dell’anca e della spalla soprattutto in presenza di artrosi che all’IrccS di Negrar con oltre 6mila trattamenti l’anno registra una delle casistiche più ampie a livello internazionale – spiega il chirurgo – L’impiego sui legamenti crociati è invece più recente ed esistono ancora pochi i casi trattati”.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News