Tragedia sulla Pedemontana Veneta: morti un parroco veronese e un 16enne. Erano diretti a Gardaland
Tragico incidente sulla Pedemontana: morti un parroco originario di Verona e un ragazzo di 16 anni. Andavano a Gardaland.
Drammatico incidente nella mattinata di oggi, giovedì 25 giugno, sulla Superstrada Pedemontana Veneta, all’altezza della galleria di Malo, in provincia di Vicenza. Il bilancio è pesantissimo: hanno perso la vita don Francesco Andreoli, parroco salesiano di origini veronesi, e un giovane animatore di 16 anni.
Le due vittime stavano precedendo un pullman con i ragazzi del Grest di Schio, diretto a Gardaland per una giornata di svago, quando sono rimaste coinvolte in un tragico incidente avvenuto intorno alle 9.15 in direzione del casello di Montecchio Maggiore.
La dinamica dell’incidente.
Secondo una prima ricostruzione, come riportaIl Gazzettino, l’auto sulla quale viaggiavano son Francesco e il ragazzo 16enne avrebbe tamponato un camion, e si sarebbe fermata sulla corsia d’emergenza con l’intento di chiedere perfino scusa al conducente. Proprio in quel momento però il veicolo sarebbe stato travolto da una seconda vettura guidata da un 40enne di Pordenone. Per don Andreoli e il giovane non c’è stato nulla da fare. Veronese di borgo Santa Croce, compagno di classe al liceo dell’assessore Federico Benini, don Andreoli era da qualche anno all’istituto salesiano Don Bosco di Schio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Schio, il personale sanitario del Suem e la polizia stradale. Il conducente dell’altra auto ha riportato un trauma toracico ed è stato trasportato in ospedale in codice giallo. La galleria di Malo è rimasta chiusa per circa tre ore, con il traffico deviato sulla viabilità ordinaria. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Fontana: “Una tragedia che lascia sgomenti”.
“Una tragedia che lascia sgomenti. Rivolgo la mia più sincera vicinanza ai familiari delle vittime dell’incidente sulla Pedemontana Veneta, ai loro amici e all’intera comunità salesiana, così duramente colpita. Il mio pensiero va anche ai ragazzi che con loro stavano condividendo un’esperienza di gioia e di amicizia, improvvisamente trasformata in un lutto che addolora tutti noi”: sono le parole di cordoglio del presidente della Camera dei deputati, il veronese Lorenzo Fontana.
Il ricordo dell’assessore Benini.
Don Francesco Andreoli era compagno di classe dell’assessore Federico Benini: “Era davvero una persona speciale – lo ricorda Benini -. Francesco era il classico ragazzo a cui tutti volevano bene. Una persona limpida, trasparente, corretta. Una delle persone più autentiche che abbia conosciuto. Già ai tempi del liceo era chiaro a tutti quale sarebbe stata la sua strada. Aveva una fede profonda, sincera, fortissima. Dentro di lui c’era qualcosa di raro, che trasmetteva serenità e fiducia”.