ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Verona OggiPROTOTIPO v1

Verona Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Curiosità Verona

Forse non tutti sanno che… a Verona c’è un vicolo dedicato alle bocce

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Vicolo Borelle, a pochi passi dall’Arena, deve il suo nome ad un antico gioco tra le bocce e l’odierno bowling.

Vicolo Borelle, oggi rinominato Borella, mette in comunicazione via Don Enrico Tazzoli con piazzetta Municipio. La stradina, stretta e poco illuminata, fu frequentata fin dalla seconda metà del Quattrocento da ruffiani e lenoni, che erano soliti giocare alle “borelle” mentre le prostitute esercitavano la loro professione in Arena, a pochi metri di distanza. La zona, oggi salotto di Verona, era infatti malfamata e godette di pessima reputazione fino al 1537, anno in cui si sancì l’allontanamento delle prostitute dagli arcovoli, che furono dunque affittati ad artigiani e commercianti. 

L’impiego ludico di questo angusto vicolo, però, fu più longevo, anche grazie alla sua conformazione compressa e allungata. Il gioco delle “borelle”, attestato nel Veneto ma anche a Milano e a Brescia, deriva dal termine “borèla” o “burèla” e indicava una grossa e pesante boccia, generalmente in legno, che veniva lanciata verso dei birilli, detti “zoni”. Il gioco, molto simile alle bocce e in voga nelle campagne venete fino ai primi decenni del Novecento, corrisponde approssimativamente all’odierno bowling.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News