ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Verona OggiPROTOTIPO v1

Verona Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Verona

Come salvare schiena e collo: i consigli degli esperti di Verona

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Mal di schiena, verità e falsi miti: ecco la ricetta Aoui contro il dolore cronico.

Addio al mito della “postura perfetta”: l’Aoui di Verona svela perché il mal di schiena non è (solo) colpa di come stiamo seduti. Se pensate che il vostro dolore sia causato esclusivamente da una posizione errata alla scrivania, preparatevi a cambiare prospettiva. La scienza moderna sta scardinando un vecchio dogma: la postura “perfetta” non esiste.

Il dolore a schiena e collo è un fenomeno complesso e multifattoriale. Certamente l’allineamento del corpo conta, ma a pesare sulla nostra salute sono soprattutto la sedentarietà, lo stress, la qualità del sonno e persino l’alimentazione“. A lanciare questo messaggio è l’Aoui di Verona, che propone un approccio rivoluzionario alla riabilitazione.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La postura è un sistema che si adatta.

“Dobbiamo superare l’idea di una postura da correggere”, spiega Ermes Vedovi, direttore dell’Uoc Recupero e Riabilitazione Funzionale. “La postura non è una fotografia statica, ma un sistema adattativo che cambia con noi: cresce con l’età, si modifica con lo sport, risponde al dolore e risente persino del metabolismo“.

“Il segreto per stare bene non è stare dritti ma muoversi”. Come sottolinea il fisioterapista Simone Patuzzo: La migliore postura è sempre la prossima. Il vero nemico è la staticità prolungata: mantenere la stessa posizione per ore è molto più dannoso di una posizione “storta” ma dinamica.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Una strategia per ogni età: dai bambini agli anziani.

L‘approccio alla salute muscoloscheletrica deve cambiare lungo tutto l’arco della vita.

Bambini. Non bisogna ossessionarsi con le correzioni. L’obiettivo è combattere la sedentarietà e l’uso eccessivo di schermi, incentivando il gioco attivo e una corretta nutrizione (vitamina D e Omega-3).

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Adulti: Il problema numero uno è la fissità del lavoro moderno. La soluzione è semplice ma potente: interrompere la staticità cambiando spesso posizione, camminare di più e allenare la forza.

Anziani. Qui la priorità è l’autonomia. L’attività fisica regolare serve a mantenere l’equilibrio e prevenire le cadute, garantendo una vita sociale attiva.

Un investimento per la società.

Promuovere uno stile di vita attivo non è solo un consiglio di benessere, ma anche una necessità economica. Ridurre i disturbi muscoloscheletrici significa abbattere l’assenteismo dal lavoro e i costi sanitari, rendendo il sistema più sostenibile per tutti.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News