ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Verona OggiPROTOTIPO v1

Verona Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Verona

Inaugurata a Verona la nuova sede della “Casa di Deborah”

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

È stata inaugurata ieri 10 gennaio, a Verona, la nuova sede di “Casa di Deborah”, il centro d’incontro per ragazzi e famiglie.

Ieri, mercoledì 10 gennaio, è stata inaugurata a Verona la nuova sede di “Casa di Deborah” in piazza Mura Gallieno. A tagliare il nastro c’era il sindaco Damiano Tommasi con il vescovo Domenico Pompili. La “Casa di Deborah” è un luogo che sostiene le famiglie di ragazzi che incontrano difficoltà nello studio.

L’obiettivo del progetto, è accompagnare i ragazzi nello studio, e se serve, di dare loro un sostegno psicologico. Il tutto in un ambiente positivo che aiuta i giovani a superare le sfide educative, e incentivare il loro benessere emotivo.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La dottoressa Giuseppina Vellone è la fondatrice e direttore generale della Fondazione “Famiglie per la Famiglia” che gestisce Casa di Deborah. Lei stessa spiega che il trasferimento nella nuova sede è come l’allargamento di una famiglia. Nuovi spazi che aumentano le opportunità per giovani e adulti coinvolti nel percorso educativo, sociale e culturale.

La nuova sede.

La nuova sede ha diversi locali per attività di studio, gioco e relazione, oltre a una sala per incontri e seminari aperti alla cittadinanza. La scelta della sede è stata influenzata dal vescovo Pompili. Il primo cittadino che ha condiviso il progetto fin dall’inizio, si augura che questo sia un esempio di solidarietà e di riflessione per la comunità.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La sede è stata ristrutturata anche grazie al contributo di alcune aziende e di alcuni imprenditori locali, Mario Francescotti, Giancarlo Perbellini e Silvia Bernardocchi, Gruppo Italiano Vini, e alla cena dei “Re Magi” organizzata dalla Questura e dal Comune di Verona.

Tutti gli arredi sono stati forniti gratuitamente da Ikea Italia grazie al progetto “Un posto da chiamare casa”. Per l’amministrazione erano inoltre presenti la vicesindaca Barbara Bissoli e gli assessori Luisa Ceni, Stefania Zivelonghi, Jacopo Buffolo e Tommaso Ferrari.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News