ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Verona OggiPROTOTIPO v1

Verona Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Verona

Poche scuole per tanti bambini: progetto per un nuovo asilo nido al Saval

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Costruire un nuovo asilo nido al quartiere Saval: la proposta del comune di Verona in vista del prossimo bando finanziato dal Pnrr.

Un nuovo asilo nido al quartiere Saval, che permetterà di aumentare i servizi per i bambini 0-3 della terza Circoscrizione: è il nuovo progetto del comune di Verona, da realizzare attraverso il prossimo bando finanziato dal Pnrr.

L’obiettivo è equilibrare la presenza delle scuole a livello territoriale. In terza Circoscrizione, la più popolosa del comune ci sono il doppio dei bambini 0-3 anni rispetto a quelli che ci sono in 2a e in 4a, il triplo rispetto a quelli della 7a per arrivare a quattro volte tanto i piccoli dell’ 8a. Ma allo stesso tempo, è quella meno coperta dai servizi comunali per l’infanzia 0-3. A fronte infatti di 1153 piccoli residenti della 3a, ci sono 484 posti in strutture per l’infanzia, di cui solo il 14 per cento gestiti dal comune.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Alcuni quartieri, infatti, sono più serviti di altri, come lo Stadio e il Chievo, dove i posti nido disponibili coprono circa le metà dei bimbi residenti; mentre l’offerta si abbassa a Borgo Nuovo e San Massimo, dove si copre circa il 25 per cento della potenziale richiesta, per arrivare al Saval dove la percentuale scende al 6 per cento.

L’iter precedente. 

Per non perdere il finanziamento Pnrr l’Amministrazione in carica ha proseguito l’iter già avviato nel 2021, chiedendo al Ministero una serie di modifiche migliorative e una proroga dei tempi.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

“Abbiamo trovato un’area idonea alla costruzione di un nuovo asilo nido tra via Da Mosto e via Doria, nella zona più scoperta da questo servizio”, spiega l’assessora alle politiche educative Elisa La Paglia. “Confidiamo che il Governo dia seguito a quanto annunciato e riapra i bandi richiesti dall’Unione Europea. Il nostro approccio è di arrivare preparati, perciò in fase di istruttoria abbiamo effettuato un’accurata analisi delle necessità del territorio rispetto ai bisogni 0-3 coinvolgendo diversi settori del comune, compresa l’urbanistica per trovare l’area più adatta, con gli standard come i parcheggi e il verde”.

Ci siamo trovati obbligati a proseguire l’iter già avviato nel 2021 per non perdere i finanziamenti, cercando di migliorare le proposte e chiedendo una proroga. Oltre ai tempi davvero stretti siamo stati penalizzati anche dalle scelte della precedente amministrazione sul fronte del personale, sul quale si doveva investire con nuove risorse e con formazione specifica per concorrere ai bandi europei. Spiace non essere rientrati nella Milestone per la tranche di finanziamenti che si chiudeva a giugno ma ciò ci dà l’opportunità di predisporre una proposta in grado di migliorare l’offerta dei servizi 0-3 sia in termini di qualità che di quantità”.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News