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Villafranca

Discariche di amianto, appello alla Regione: “Basta, abbiamo già dato”

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Il Pd di Verona chiedo lo stop alle discariche nel territorio: in ballo in particolare quelle di amianto a Villafranca e a Valeggio.

Dopo la campagna elettorale per le regionali, il Partito democratico di Verona torna a incalzare la nuova maggioranza regionale guidata da Alberto Stefani sulla gestione dei rifiuti, e in particolare sul tema delle discariche. Al centro della protesta, infatti, la possibilità di realizzare nuove discariche di amianto nel Veronese, in particolare nelle aree di Caluri di Villafranca e Ca’ Baldassarre di Valeggio sul Mincio, considerate zone di ricarica degli acquiferi.

La richiesta di un cambio di rotta è stata ribadita nel corso di una conferenza stampa al Caffè Fantoni di Villafranca, promossa dai consiglieri regionali Pd Anna Maria Bigon e Gianpaolo Trevisi insieme a numerosi amministratori locali del comprensorio. L’obiettivo dem è chiaro: cancellare dal Piano regionale dei rifiuti la deroga che consente discariche in aree sensibili e rivedere in senso più sostenibile le politiche sui rifiuti pericolosi.

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“Verona ha già fatto la sua parte”.

“Verona smaltisce già quasi la metà dei rifiuti speciali e inerti dell’intero Veneto – ha sottolineato Bigon – un carico ambientale che nessun’altra provincia sopporta in questa misura”. Da qui la richiesta di ripristinare il divieto di discariche di amianto nelle zone di ricarica degli acquiferi e l’annuncio di una mozione in consiglio regionale, oltre alla richiesta di audizione dell’assessore competente in commissione Ambiente.

Trevisi ha invece richiamato la necessità di una svolta strutturale: meno smaltimento e più prevenzione, economia circolare e legalità. “Il settore dei rifiuti speciali è delicato e richiede trasparenza e controlli rigorosi. Non può esserci una buona politica ambientale senza garanzie di legalità, ha affermato.

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Netta anche la posizione dei consiglieri comunali di Villafranca Stefano Corazzina, Matteo Melotti, Daniele Pianegonda ed Elisabetta Zanolli,, che chiedono di fermare il consumo di suolo e monitorare con attenzione i procedimenti in corso. “Il Villafranchese non può più essere sacrificato”, hanno ribadito, annunciando iniziative comuni con Regione e amministratori locali per fermare nuovi progetti di discarica e difendere il territorio. Presenti all’incontro anche Federica Foglia per Valeggio sul Mincio, Giancarlo Residori (Mozzecane), Maurizio Facincani (Povegliano Veronese), Maurizio Cassano (Sommacampagna).

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